Tutte le fasi della produzione dall’incollaggio, alla verniciatura, dai trattamenti della superficie, fino al prodotto finito, sono eseguite negli stabilimenti in provincia di Treviso: ideazione, incollaggio, profilatura, trattamento della superficie, fasi eseguite in ottemperanza del Decreto Legge n°135 del 25 settembre 2009, art. 16, che regola la denominazione del “Made in Italy e dei prodotti interamente Italiani”.

La fase di progettazione e studio dei nuovi prodotti coinvolge diverse figure professionali specializzate: tecnici esperti, ebanisti creativi, il cui compito è quello di esaltare le caratteristiche più emozionali del legno e creare nuove sensazioni materiche e visive con abbinamenti di colorazioni e trattamenti di incisione della superficie.
Alcuni passaggi finali sono realizzati ancora oggi a mano da maestranze altamente specializzate, conferendo ad ogni singola tavola un aspetto unico e irripetibile.

Ogni prodotto sarà consegnato con la scheda prodotto e il bollino olografico del SISTEMA IT01 – 100% QUALITÀ ORIGINALE ITALIANA

I prodotti del Parchettificio Garbelotto hanno la certificazione di reazione al fuoco CFL-s1 equivalente e correlata alla Classe 1. Questa certificazione estende la possibilità di utilizzare i nostri pavimenti nelle destinazioni pubbliche.

Come previsto dalla normativa UNI EN 14342 dal febbraio 2009 tutti i pavimenti di Garbelotto sono certificati CE. Una importante attestazione di qualità, che sottolinea il miglioramento continuo dell’azienda. I prodotti offerti sono sottoposti ad un continuo ed attento controllo qualità, sono sicuri ed affidabili e rispettano rigide normative europee.

Per FSC® (Forest Stewardship Council®) si intende uno schema di certificazione in grado di garantire al consumatore che il prodotto è realizzato con materiale proveniente da foreste gestite correttamente dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Tutti i prodotti contrassegnati con il marchio FSC® sono certificati come provenienti da foreste che rispettano i Principi e Criteri di buona gestione forestale e dal mantenimento della certificazione Chain of Custody. Il consumatore che sceglie un prodotto certificato FSC® effettua una scelta consapevole, contribuendo così attivamente alla salvaguardia e al miglioramento del patrimonio boschivo e forestale mondiale.
A richiesta è possibile ottenere la fornitura di pavimenti in legno prefiniti certificati FSC®.

Il nostro multistrato di betulla è certificato in Classe E1 per l’emissione di formaldeide.

Il valore espresso in dB indica la capacità dei materiali di abbattere i rumori dal calpestio. Si fa riferimento a rumori trasmessi per vie orizzontali come i passi, urti per cadute degli oggetti, trascinamento di oggetti. La prova effettuata nel test è quella di laboratorio ed ha lo scopo di essere utilizzata come strumento comparativo per le prestazioni dei materiali anti-calpestio.
DETTAGLI:
Test effettuato in condizioni diverse con e senza materassino:
Rapporto di prova N° 0016\DC\ACU\17 del 28/03/2017.
Norma europea utilizzata UNI EN ISO 717-2:2013.
I risultati di prova hanno ottenuto degli ottimi valori:
– con materassino 19 db
– senza materassino 15 dB

ha lo scopo di valutare il grado di partecipazione al fuoco dei vari materiali. La reazione al fuoco dipende da vari parametri (infiammabilità, combustione, produzione di fumo…) Vengono assegnati dei valori da 0 (incombustibile) a 5, ed il comportamento del materiale è  tanto migliore quanto più  bassa è  la classe attribuita ( 1 migliore , 5 peggiore).
Esiste una classificazione abbinata secondo il livello dei fumi o particelle ardenti durante la combustione. Il valore S = smoked ( valore utilizzato per i pavimenti in legno) va da 1 (assente/debole) a 3 ( elevato).
A seguito del decreto del Ministero dell’interno 15 Marzo 2005 la classe Cfl-S1 è equiparata alla Classe 1.
DETTAGLI:
Rapporto di prova N° 0346\DC\REA\17 del 04/05/2017.
Norma europea di classificazione utilizzata UNI EN ISO 13501-1
ASSOLUTAMENTE ADATTO PER INSTALLAZIONE IN AMBIENTI PUBBLICI.

Il termoflussimetro misura essenzialmente la trasmittanza termica del manufatto testato. Il coefficiente di trasferimento del calore, detto anche trasmittente, è la misura del flusso termico.
Trasmittanza e resistenza termica sono strettamente correlate tra di loro. La trasmittanza (U) definisce un flusso di calore che attraversa una superficie unitaria (es. legno massello), la resistenza (R) di un materiale composto da più  strati dato dalla somma della resistenza termica di ciascun componente del materiale( es. legno multistrato).
La conducibilità o conduttività termica è la quantità di calore trasferito in direzione perpendicolare ad una superficie di aria, unitaria, a causa di un gradiente di temperatura, nell’unità di tempo e in condizioni stazionarie.
DETTAGLI:
Determinazione della resistenza termica Metodo del Termoflussimetro UNI EN12664:02.
Rapporto di prova N° 229722/3 S del 05/04/2017.
Conducibilità termica media di un legno avente densità (massa volumica) compresa tra 300 e 500 Kg/m3 (al 12% di umidità), come da NORMA UNI EN 14342:2013: W/mK 0,130.
Trattandosi di un prodotto accoppiato con 4 mm di Rovere (la cui densità supera abbondantemente i 500 Kg/m3) è ASSOLUTAMENTE ADATTO PER RISCALDAMENTO A PAVIMENTO.

Tra le prestazioni richieste nei prodotti verniciati la prova di adesione tramite la “Prova della quadrettatura” ha la sua importanza. La prova viene eseguita effettuando con una lama delle incisioni parallele sulla superficie in prova. Altre incisioni vengono poi ripetute perpendicolarmente a quelle presenti. Il risultato viene espresso da un indice numerico (da 0 a 5) in relazione al numero di quadretti di pellicola distaccati dal supporto. I test effettuati sul nostro pavimento Clip Up System evidenziano l’ottima adesione del prodotto verniciato al supporto e nessuna porzione di vernice asportata.
DETTAGLI:
Quadrettatura UNI EN ISO 2409:2013.
Rapporto di prova N° 229722/1 S del 10/04/2017.

Test non obbligatorio e non richiesto sui pavimenti in legno. La resistenza allo scivolamento di una superficie al transito delle persone, viene misurata mediante la rilevazione del coefficiente di attrito in condizioni di transito con superficie: bagnata, contaminata o asciutta. Le principali norme che regolano le prove sono le seguenti: ASTM, DIN ed ISO che stabiliscono le procedure, le macchine e la classificazione finale della superficie secondo il livello di sicurezza indicati nella norma stessa. È un test richiesto prevalentemente per pavimenti tipo ceramica, PVC o lapidei, se posizionati in ambienti particolari o all’esterno. Il test effettuato sul pavimento in legno Clip Up System® ha dato risultati positivi, in riferimento ad eventuali proposte o progetti pubblici.
DETTAGLI:
Determinazione del coefficiente d’attrito per pavimenti – Metodo B.C.R.A.
Rapporto di prova N° 229722/4 S del 05/04/2017.

la resistenza agli agenti chimici di una superficie verniciata è definibile come l’attitudine della stessa a mantenere inalterate le sue caratteristiche quando sottoposta all’azione di determinati agenti chimici. La prova effettuata valuta, secondo un metodo normativo, l’effetto che prodotti di uso abituale quali ad esempio acetone, caffè, tè, vino rosso, etanolo ecc…possono provocare su superfici in legno verniciate.
DETTAGLI:
Determinazione della resistenza agli agenti chimici EN 13442:2013.
Rapporto di prova N° 229722/5 del 10/04/2017.

È un test che valuta la stabilità del legno esponendolo ad una fase secca e successivamente ad una umida per un determinato periodo, e verificandone poi la stabilità dimensionale.
DETTAGLI:
Resistenza a cicli umido-secco PTP 25/95 – METODO INTERNO.
Rapporto di prova N° 229722/6 del 15/05/2017.
Viste le condizioni di prova stabilità dimensionale assoluta del Clip Up System®.

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